Benvenuti i cani

La Carinzia ama gli animali domestici

… che naturalmente sono i benvenuti anche in numerosi campeggi, perfettamente attrezzati per le esigenze dei cani e dei loro padroni. In tutta serenità si parte quindi alla scoperta di un paesaggio naturale vario e stimolante: nel soleggiato sud dell’Austria ci sono angolini spettacolari, infinite possibilità di fare passeggiate di piacere o anche camminate a ritmi sostenuti oltre ai numerosi laghi naturali e incontaminati, caldi e accessibili anche ai cani per rinfrescarsi.

Il lago Kleinsee nella regione di Klopein, nella Carinzia del sud


Il lago Kleinsee nella regione di Klopein, nella Carinzia del sud Il Kleinsee è un meraviglioso specchio d’acqua di nove ettari di superficie appartenente al comune di St. Kanzian sul Klopeiner See. L’azzurro intenso è incorniciato da una fitta cintura di ninfee, che ne sono una caratteristica distintiva. Qui l’offerta balneare si coniuga in maniera ideale con la possibilità di fare escursioni a piedi lungo i tanti sentieri segnalati intorno del lago.
www.klopeinersee.at

L’Expi di Gotschuchen

Expi

Nel cuore della valle Rosental, nel comune di St. Margareten, si trova l’Expi. Il museo si rivolge soprattutto ai bambini, ma riserva spunti avvincenti e istruttivi a tutti gli amanti della fisica. Gli oggetti interattivi, disposti sui ca. 400 m² di superficie espositiva e riparata, presentano molti aspetti interessanti, utili, sorprendenti ed educativi tratti dai più disparati campi delle scienze naturali. Potrete assistere dal vivo all’insorgere di una tromba d’aria alta due metri, potrete generare fulmini tra due sfere e provare ad afferrare un ologramma.

Avrete addirittura la possibilità di provare una cappa dell’invisibilità. Gli orari di apertura del museo sono nei fine settimana e nei giorni festivi da maggio a metà giugno e quindi tutti i giorni dalle 10 alle 18 fino a metà settembre. Gli iniziatori dell’Expi sono contemporaneamente anche i gestori del campeggio Roz e sono molto amanti dei bambini e dei cani.
www.expi.at 

Bodental. Dal "Gasthof Sereinig" al "Meerauge" fino alla "Märchenwiese"

"Meerauge" Bodental

La Bodental è un’alta valle delle Caravanche posta a circa 1000 metri sul livello del mare. Provenendo da Ferlach ci si dirige verso il Loiblpass e a metà salita si svolta nella Bodental. Dal parcheggio del Gasthof Sereinig si parte a piedi seguendo un sentiero interamente segnalato che dapprincipio conduce per prati e lungo una stradina. Percorsi 3 km si raggiunge il cosiddetto "Meerauge", la prima tappa. Il Meerauge [lett. occhio di mare] è un profondo specchio d’acqua formatosi in epoca glaciale dal quale nasce il torrente Bodenbach. L’acqua è di un colore turchese intenso e così trasparente che un tempo la gente sosteneva che sul fondo si riuscisse a vedere il mare.

Il nuovo pontile in legno, che segue tutto il perimetro del lago, si presta per passeggiate non soltanto con il cane, ma anche con la carrozzina e permette di ammirare da vicino questa gemma naturale. Proseguendo si passa il Gasthof Bodenbauer, … si passa per modo di dire: il delizioso arrosto di maiale è sicuramente una tentazione cui vale la pena cedere. Percorsi altri tre chilometri lungo il sentiero si raggiunge la "Märchenwiese", o prato delle fiabe. Proprio qui sono state girate numerose scene del documentario sull’uomo di Similaun "L’uomo del Similaun e il suo mondo".
www.naturerlebnis-bodental.at

La "Klagenfurter Hütte"

Escursione a Klagenfurter Hütte

Da Feistritz im Rosental si procede in macchina fino al parcheggio della valle Bärental. Da qui si percorrono quattro chilometri e 400 metri altimetrici fino alla Klagenfurter Hütte. Il sentiero decorre per la maggior parte attraverso il bosco e in molti punti offre scorci panoramici bellissimi sulle montagne.

Chi all’arrivo abbia ancora energia può proseguire per il monte Kosjak, sul lato sud della Klagenfurter Hütte, e percorrere altri 400 metri altimetrici piuttosto ripidi, che, tuttavia, fanno venire il fiatone semmai soltanto al padroncino. Per ricompensa c’è un meraviglioso panorama montano con un orizzonte che va ben al di là del bacino di Klagenfurt.
www.klagenfurterhuette-facebook.com

Sentiero lungo il torrente presso Liebenfels

 

 

cascata Liebenfels

Questo percorso si rivela particolarmente emozionante e ricco di sorprese: un sentiero per i cinque sensi. Conduce cane e padroncino da Glantschach ad Hart in parte attraversando ponti presso antichi mulini e costeggiando il torrente Harterbach. Sulle sponde praticamente illibate del torrente oggi si riesce solo vagamente a immaginare l’industriosa attività dei mulini.

Appositi tabelloni illustrativi informano sulla natura e sulle caratteristiche di questo habitat. Il sentiero ha una lunghezza totale di 7,5 chilometri. Per l’andata e il ritorno si farà bene a preventivare circa quattro ore. Sussiste, tuttavia, anche la possibilità di suddividere la distanza in diverse tappe: Glantschach - Sörg: 2 km, Glantschach - Cascata: 2,4 km, Glantschach - Hart: 3,7 km, Hart - Gradenegg: 3,5 km e Gradenegg - Glantschach: 2,5 km.

La Schütt: un paradiso naturale

La Schütt - un paradiso naturale

Da frana verificatasi sul Dobratsch 650 anni si è formato un paesaggio unico e incontaminato: la Schütt. Questa zona a sud del Dobratsch presenta una superficie di 24 chilometri quadrati e vanta una fauna e una flora uniche. Per fare una passeggiata semplice attraverso la Schütt si parte dal parcheggio dei vigili del fuoco di Oberschütt e si procede per circa 100 metri lungo una strada in direzione sud-ovest che ad un certo punto termina in un vialone ciottolato caratterizzato da leggere salite e discese.

Lungo il tragitto si aprono spesso begli scorci sul corso originario del fiume Gail e sull’area franata e si passa anche un’antica fortificazione risalente al 1903. Da qui mancano soltanto 15 minuti alla meta, il maso Schütt. L’accogliente baita offre a cani e padroni la possibilità di rifocillarsi.

Antica Bleiberger Straße

Bad Bleiberg - il parco naturale Dobratsch

 

Un bell’itinerario per il bosco, gran parte in piano, conduce da Mittewald ob Villach attraverso il fossato del Kadutschengraben fino al torrente Weißenbach, che da questo punto in poi scorre accanto al sentiero. Raccomandiamo di proseguire la passeggiata anche oltre poiché dal punto di vista paesaggistico è davvero meritevole. Per gli amici a quattro zampe, in particolare, c’è la possibilità di trovare refrigerio nelle fresche acque del torrente. Un percorse agevole che solo in pochissimi punti richiede un po’ di attenzione.

Dobratsch

Dobratsch

Un vero paradiso delle escursioni è il Dobratsch. Percorrendo la strada a pedaggio si arriva alla Rosstratte, a quota 1660 metri sul livello del mare. Il panorama montano, in particolare le aspre cime delle Caravanche e delle Alpi Carniche, che si elevano a sud, è davvero imponente. Più si sale verso la vetta, più le montagne appaiono possenti. Il dislivello da superare è di 500 metri.

Consigliamo di portarsi dell’acqua per sé e per il cane poiché non vi sono sorgenti lungo il tragitto. Il sentiero è ben tenuto, ma fin dall’inizio parte in salita, quindi attenzione a dosare opportunamente le proprie energie.
www.naturparkdobratsch.at/it/ 

Egelsee/Kreuzstein

L’Egelsee è una meravigliosa torbiera collocata su di una catena di colline a metà strada fra il Millstätter See e la bassa valle della Drava. L’area è per gran parte posta sotto tutela, ciò nonostante è solcata da numerosi sentieri. Per raggiungere questa meta un po’ remota si può partire da Molzbichl o da Rothenthurn. A dispetto di quanto non sembri suggerire il toponimo, qui non ci sono sanguisughe (Egel = sanguisuga). Il nome deriva piuttosto dalla parola "Eck", angolo, che data la pronuncia più morbida della "ck" in Carinzia produce, appunto, il nome "Egelsee".
www.millstaettersee.com/it

 

 

Il sentiero dei mulini di Kaning

Nel cuore dei Monti Nock, a nord di Radenthein, sorge Kaning. Un tempo in questa zona erano in funzione oltre venti mulini che macinavano il grano dei contadini, lontani spesso svariati chilometri, ed approvvigionare di farina le fattorie isolate. Oggi di mulini ne sono rimasti sei, in parte ancora pienamente funzionanti. 

All’imboccatura del sentiero dei mulini si trova la "Türkhaus", sede di un museo etnografico che illustra le condizioni di vita e di lavoro della popolazione rurale di un tempo e ospita, oltre quella permanente, anche mostre temporanee di argomento vario. Il giro ha una lunghezza di circa tre chilometri, presenta un dislivello di 200 metri e decorre a un’altitudine di 950 metri sul livello del mare.
www.millstaettersee.com/it